Chi siamo?
Creata da un medico, la Monade Alimentare
è proposta sul sito di Éditions Dinamond.
Il suo obiettivo: portare una soluzione nuova
e offrire così, a tutte le persone in sovrappeso,
una via concreta e accessibile verso il successo.
Scopra qui, raccontata dal suo autore, l'insolita storia di questo metodo che avrebbe benissimo potuto non vedere mai la luce…
Gli inizi della Monade Alimentare risalgono all'anno 2016. Da molto tempo avevo notato, nella mia pratica quotidiana, che esisteva un legame tra il sovrappeso e la comparsa spesso più precoce di diverse malattie come il diabete di tipo 2, l'ipertensione arteriosa, talvolta affezioni cardiovascolari, la sindrome metabolica, l'apnea del sonno, certe artrosi…
Come è nata la Monade Alimentare
Nello stesso periodo, sul piano personale, anch'io avevo preso qualche chilo. E questo leggero sovrappeso mi aveva spinto a cercare una soluzione per tornare al mio peso precedente.
Fu così che immaginai una piccola formula che trovavo abbastanza originale e che, oltre a essere originale, si rivelò efficace, poiché mi permise di perdere in poche settimane i 7 o 8 kg che ritenevo di avere in eccesso. Ma restava un'esperienza del tutto personale.
È qui che comincia davvero la storia della Monade Alimentare ed è a partire da quel momento che diventa interessante. Nel dicembre 2016 visitavo a domicilio una delle mie pazienti,
la signora F, con diabete di tipo 2 da una decina d'anni, 98 kg per 1,70 m. Questa paziente era preoccupata di vedere il suo diabete totalmente instabile nonostante i tre farmaci prescritti alle dosi massime che assumeva. La sua emoglobina era tra il 10 e l'11 %. E ciò che temeva più di ogni altra cosa era proprio quanto le aveva appena annunciato il medico ospedaliero da cui era andata per il controllo annuale: la sua prossima messa in insulina.
Percependo la sua angoscia, le spiegai in una ventina di minuti come fare per ridurre il suo eccesso di peso, basandomi sulla formula che avevo appena applicato su me stesso. Nello stesso tempo le annunciai che se questa perdita di peso avesse raggiunto i 10 kg e se vi si fosse mantenuta, avrebbe molto probabilmente stabilizzato il suo diabete, almeno per un certo tempo.
Quando rividi questa paziente qualche mese dopo in visita per il rinnovo della terapia, avevo completamente dimenticato i consigli che le avevo dato. E nel momento in cui mi accingevo a interrogarla sul dimagrimento che avevo appena constatato, vidi il suo volto illuminarsi di un sorriso e mi disse: «Dottore, vede, ha funzionato; ho fatto come mi aveva detto.»
Mi ricordai allora delle mie spiegazioni. Controllai la sua emoglobina glicata e potei constatare che era scesa al 7,8 %, cioè un calo di circa il 3 %.
Ebbi la percezione che quella che fino ad allora chiamavo «la mia formula» potesse essere utile ad altre persone. Preciso che la mia paziente, che aveva appena perso 13 kg in tre mesi, perse in seguito un totale di 28 kg in poco meno di un anno. Preciso anche che questa paziente ottenne questo risultato con le sole mie spiegazioni verbali e senza alcun aiuto successivo né alcun monitoraggio. Il che ai miei occhi sembrava piuttosto notevole.
È dunque a partire da quel momento che il mio procedimento cominciò davvero a esistere. Qualche settimana più tardi, dopo aver preparato una piccola presentazione video, riunii una sera nella mia sala d'attesa una decina di pazienti in sovrappeso. Avevo promesso loro che, seguendo le mie indicazioni, tutti potevano liberarsi di diversi chili superflui.
I risultati furono rapidamente incoraggianti. Seguirono altri gruppi. Tutti i partecipanti senza eccezione perdevano peso e la maggior parte di loro riusciva senza difficoltà, secondo l'obiettivo fissato, a liberarsi di 10, 15, 20, 25 kg. In seguito redassi un libro di una cinquantina di pagine che spiegava il procedimento e come utilizzarlo. La Monade Alimentare era nata.
Scopra qui, raccontata dal suo autore, l'insolita storia di questo metodo che avrebbe benissimo potuto non vedere mai la luce…
Gli inizi della Monade Alimentare risalgono all'anno 2016. Da molto tempo avevo notato, nella mia pratica quotidiana, che esisteva un legame tra il sovrappeso e la comparsa spesso più precoce di diverse malattie come il diabete di tipo 2, l'ipertensione arteriosa, talvolta affezioni cardiovascolari, la sindrome metabolica, l'apnea del sonno, certe artrosi…
Come è nata la Monade Alimentare
Nello stesso periodo, sul piano personale, anch'io avevo preso qualche chilo. E questo leggero sovrappeso mi aveva spinto a cercare una soluzione per tornare al mio peso precedente.
Fu così che immaginai una piccola formula che trovavo abbastanza originale e che, oltre a essere originale, si rivelò efficace, poiché mi permise di perdere in poche settimane i 7 o 8 kg che ritenevo di avere in eccesso. Ma restava un'esperienza del tutto personale.
È qui che comincia davvero la storia della Monade Alimentare ed è a partire da quel momento che diventa interessante. Nel dicembre 2016 visitavo a domicilio una delle mie pazienti,
la signora F, con diabete di tipo 2 da una decina d'anni, 98 kg per 1,70 m. Questa paziente era preoccupata di vedere il suo diabete totalmente instabile nonostante i tre farmaci prescritti alle dosi massime che assumeva. La sua emoglobina era tra il 10 e l'11 %. E ciò che temeva più di ogni altra cosa era proprio quanto le aveva appena annunciato il medico ospedaliero da cui era andata per il controllo annuale: la sua prossima messa in insulina.
Percependo la sua angoscia, le spiegai in una ventina di minuti come fare per ridurre il suo eccesso di peso, basandomi sulla formula che avevo appena applicato su me stesso. Nello stesso tempo le annunciai che se questa perdita di peso avesse raggiunto i 10 kg e se vi si fosse mantenuta, avrebbe molto probabilmente stabilizzato il suo diabete, almeno per un certo tempo.
Quando rividi questa paziente qualche mese dopo in visita per il rinnovo della terapia, avevo completamente dimenticato i consigli che le avevo dato. E nel momento in cui mi accingevo a interrogarla sul dimagrimento che avevo appena constatato, vidi il suo volto illuminarsi di un sorriso e mi disse: «Dottore, vede, ha funzionato; ho fatto come mi aveva detto.»
Mi ricordai allora delle mie spiegazioni. Controllai la sua emoglobina glicata e potei constatare che era scesa al 7,8 %, cioè un calo di circa il 3 %.
Ebbi la percezione che quella che fino ad allora chiamavo «la mia formula» potesse essere utile ad altre persone. Preciso che la mia paziente, che aveva appena perso 13 kg in tre mesi, perse in seguito un totale di 28 kg in poco meno di un anno. Preciso anche che questa paziente ottenne questo risultato con le sole mie spiegazioni verbali e senza alcun aiuto successivo né alcun monitoraggio. Il che ai miei occhi sembrava piuttosto notevole.
È dunque a partire da quel momento che il mio procedimento cominciò davvero a esistere. Qualche settimana più tardi, dopo aver preparato una piccola presentazione video, riunii una sera nella mia sala d'attesa una decina di pazienti in sovrappeso. Avevo promesso loro che, seguendo le mie indicazioni, tutti potevano liberarsi di diversi chili superflui.
I risultati furono rapidamente incoraggianti. Seguirono altri gruppi. Tutti i partecipanti senza eccezione perdevano peso e la maggior parte di loro riusciva senza difficoltà, secondo l'obiettivo fissato, a liberarsi di 10, 15, 20, 25 kg. In seguito redassi un libro di una cinquantina di pagine che spiegava il procedimento e come utilizzarlo. La Monade Alimentare era nata.
La nostra sfida n. 1 è di ordine medico : vogliamo far arretrare il diabete di tipo 2.
Partiamo da un postulato semplice: la presa in carico del diabete di tipo 2 iniziale, avviata per via farmacologica, non è logica quando esiste un sovrappeso.
E quando il diabete è già installato, se c'è sovrappeso, bisogna fare di tutto perché sparisca.
Far arretrare il diabete di tipo 2
In Francia, oltre 4 milioni di persone vivono oggi con il diabete. Il diabete di tipo 2 rappresenta la grande maggioranza dei casi.
E il legame con il peso è particolarmente importante: secondo i dati dello studio Entred, circa 8 persone con diabete di tipo 2 su 10 sono in sovrappeso o in situazione di obesità.
La nostra sfida n. 1 è dunque contribuire a far arretrare il diabete di tipo 2 agendo sulla componente del peso, con un approccio non farmacologico.
Il nostro obiettivo è semplice: permettere alla persona che presenta un diabete di tipo 2 associato a un eccesso di peso di ridurre progressivamente questo eccesso.
La nostra sfida n. 1 è di ordine medico : vogliamo far arretrare il diabete di tipo 2.
Partiamo da un postulato semplice: la presa in carico del diabete di tipo 2 iniziale, avviata per via farmacologica, non è logica quando esiste un sovrappeso.
E quando il diabete è già installato, se c'è sovrappeso, bisogna fare di tutto perché sparisca.
Far arretrare il diabete di tipo 2
In Francia, oltre 4 milioni di persone vivono oggi con il diabete. Il diabete di tipo 2 rappresenta la grande maggioranza dei casi.
E il legame con il peso è particolarmente importante: secondo i dati dello studio Entred, circa 8 persone con diabete di tipo 2 su 10 sono in sovrappeso o in situazione di obesità.
La nostra sfida n. 1 è dunque contribuire a far arretrare il diabete di tipo 2 agendo sulla componente del peso, con un approccio non farmacologico.
Il nostro obiettivo è semplice: permettere alla persona che presenta un diabete di tipo 2 associato a un eccesso di peso di ridurre progressivamente questo eccesso.
Il nostro approccio e la nostra ambizione
Dieci anni di esperienza con i pazienti hanno permesso di sviluppare e migliorare la Monade Alimentare. Perdite di peso importanti, ottenute senza farmaci né integratori alimentari, sono state osservate in numerosi pazienti. Oggi desideriamo rendere questo approccio accessibile a un numero maggiore di persone.
Che cosa ci si può aspettare dalla Monade Alimentare?
La perdita di peso varia da una persona all'altra e nessun risultato può essere garantito.
Tuttavia, la nostra esperienza mostra che perdite di peso importanti sono possibili quando il metodo è applicato con costanza. Alcuni pazienti hanno perso 10, 15, 20 chili o più.
Il nostro obiettivo: permetterle di scoprire il metodo e di diventare anche lei stesso il protagonista del suo successo.
Il nostro approccio e la nostra ambizione
Dieci anni di esperienza con i pazienti hanno permesso di sviluppare e migliorare la Monade Alimentare. Perdite di peso importanti, ottenute senza farmaci né integratori alimentari, sono state osservate in numerosi pazienti. Oggi desideriamo rendere questo approccio accessibile a un numero maggiore di persone.
Che cosa ci si può aspettare dalla Monade Alimentare?
La perdita di peso varia da una persona all'altra e nessun risultato può essere garantito.
Tuttavia, la nostra esperienza mostra che perdite di peso importanti sono possibili quando il metodo è applicato con costanza. Alcuni pazienti hanno perso 10, 15, 20 chili o più.
Il nostro obiettivo: permetterle di scoprire il metodo e di diventare anche lei stesso il protagonista del suo successo.
La nostra filosofia: « senza mai imporre, senza mai stigmatizzare »
Da sempre, le morfologie degli esseri umani sono diverse.
Bisogna accettarlo…
Ma da diversi decenni nuovi comportamenti alimentari hanno fatto esplodere le curve del sovrappeso e dell'obesità in tutto il mondo.
E questa crescita esponenziale finisce per avere ripercussioni sulla salute delle persone interessate, al punto da diventare una questione di salute pubblica.
Qui sta la giustificazione del nostro intervento.
La nostra filosofia
- anzitutto a tutte le persone che hanno una ragione medica per perdere peso a titolo curativo, per migliorare una malattia esistente, e a tutte quelle che seguiranno la stessa strada per prevenirla.
- poi, a tutte le persone che vivono male il proprio sovrappeso e desiderano, per ragioni di comodità, di mobilità o di estetica, tornare alla fascia di peso che preferiscono.
La nostra filosofia: « senza mai imporre, senza mai stigmatizzare »
Da sempre, le morfologie degli esseri umani sono diverse.
Bisogna accettarlo…
Ma da diversi decenni nuovi comportamenti alimentari hanno fatto esplodere le curve del sovrappeso e dell'obesità in tutto il mondo.
E questa crescita esponenziale finisce per avere ripercussioni sulla salute delle persone interessate, al punto da diventare una questione di salute pubblica.
Qui sta la giustificazione del nostro intervento.
La nostra filosofia
- anzitutto a tutte le persone che hanno una ragione medica per perdere peso a titolo curativo, per migliorare una malattia esistente, e a tutte quelle che seguiranno la stessa strada per prevenirla.
- poi, a tutte le persone che vivono male il proprio sovrappeso e desiderano, per ragioni di comodità, di mobilità o di estetica, tornare alla fascia di peso che preferiscono.
Le resta ancora qualche domanda?
Trovi tutte le domande più frequenti sulla Monade Alimentare consultando le nostre domande frequenti.
dei suoi chili di troppo?
Non esiti oltre e si lanci.